edouard nasa, photos, spazio, scienza altamira, grotte, spagna, preistoria granchio, coco, birgus latro etna, sicilia, vulcani, italia titicaca, lago, bolivia, perù iguazù, cascate, argentina, brasile, unesco Nilo, fiumi, africa Cina, muraglia, fortezze
Seguimi in Twitter Seguimi in Facebook Seguimi in Pinterest Seguimi in LinkedIn Follow in Google+ Sottoscrivi il feed Seguimi  in StumbleUpon

István Sándorfi e l’iperrealismo delle immagini fotografiche.

István Sándorfi pittore di origine ungherese trasferito con la famiglia in giovane età prima in Germania e poi a in Francia a Parigi dove frequentò École nationale supérieure des Beaux-Arts. Nato nel 1948 e morto nel 2007 appartiene alla corrente iperrealista ungherese.

“I never had the impression that I really knew how to paint, not in the past, not now. If you paint, you are simply never satisfied.” ~ István Sándorfi

Già a 17 anni imparò la pittura come autodidatta e ottenne la sua prima mostra personale, ma lo scarso successo di pubblico lo obbligò a frequentare canali più tradizionali e laurearsi presso accademie prestigiose. Nel tempo lavorò come ritrattista su commissione e come illustratore pubblicitario fino al ’73 anno della sua più importante mostra internazionale.

 

L’iperrealismo, come suggerisce il nome, è una tecnica pittorica che tende a riprodurre le immagini fotografiche in modo più fedele possibile. L’opera viene prima studiata come un set fotografico poi riprodotta come fotografia, ingrandita, e poi ridisegnata con un’attenzione più che maniacale ai piccoli dettagli (luce, imperfezioni del soggetto).

habeas_corpus István Sándorfi

L’artista István Sándorfi si pone a cavallo tra iperrealismo e surrealismo poichè crea dipinti iperrealistici “non finiti”, i suoi modelli scompaiono nelle pieghe dei teli in cui sonno avvolti, o nelle colate di pittura. Il risultato è che i soggetti risultano imperfetti, non finiti, e somigliano più a presenze eteree, fantasmi sognanti in uno spazio ben definito come scenografie teatrali.

istvan sandorfi

istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi

istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi istvan sandorfi

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog:

Share on Google Plus

A proposito di Luca Soraci

Il mondo può essere considerato come un museo, un immenso museo che la natura el'uomo, rivali nella genialità hanno popolato di "meraviglie".
    Blogger Comment
    Facebook Comment

0 commenti:

Posta un commento