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Sosta a Mathura una delle sette città sacre degli hindu.

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Leggo che Mathura, Uttar Pradesh , sembra un grosso e sciatto villaggio – come sembra? – ma in realtà è una delle sette città sacre degli hindu. Ci sono Varanasi e Hardwar sulla grande madre Gange, poi Ayodhya il luogo di nascita di Rama , Kanchipuram la grande città tempio scivaita nel Tamil Nadu , poi Ujgiain – non ho mica tanto capito perché -, poi Dwarka dove Krishna regnò da adulto, e infine lei, Mathura , la culla di Krishna. Qui, cioè, è nato Krishna, l’Essere Supremo, venuto al mondo in una prigione sotterranea, perché l’odioso Kansa, lo voleva uccidere appena nato, come tutti gli altri fratelli, suoi meno fortunati predecessori figli di Devki, la sorella di Kansa, e di Vasudev, il prediletto del re Ugrasen, padre di Kansa e di Devki. Chiaro no? Una storia di successione al trono e di profezia maligne, un intreccio quasi bollywoodiano per cui Kansa, il cattivo, doveva uccidere i figli della sorella, altrimenti l’ottavo avrebbe ucciso lui. Se ho capito bene, l’ottavo f...

Il meglio di Immagini del Mondo nel mese di Gennaio 2015: ecco i 10 articoli più cliccati.

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1.- Alla scoperta della mitica Ruta 40. La mitica RN 40, creata nel 1935, unisce 11 provincie di 3 differenti regioni del Paese, dall’estremo nord al confine con la Bolivia fino al “finis terrae” del sud, come una gigantesca colonna vertebrale lunga più di 5.000 km.   In parte su asfalto e in larga parte su pista, attraversa 236 ponti, incrocia 18 fiumi, si avvicina a 13 grandi laghi e salares, raggiunge 20 riserve naturali e parchi Continua a leggere ... »  

Il respiro di un' intelligenza spirituale nelle foto di Raghu Rai.

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Raghu Rai è uno dei più grandi fotografi indiani ed è membro dell'agenzia Magnum. Le sue immagini più note dell'India sono in genere ottimistiche e descrivono la vita spirituale del sub-continente. Raghu Rai è conosciuto per le numerose e ricche immagini di Kumbh Melas, Madre Teresa e della città sacra di Varanasi, con le quali ha colto gli aspetti più intimi della religione e della società indiana. Quando Raghu Rai arriva a Bhopal da Delhi, la mattina dopo l'incidente della Union Carbide, con lo scopo di preparare un reportage sul più grande disastro industriale della storia, vede un'India molto diversa, scopre un paese distrutto, i cui abitanti vivono nel panico e nella disperazione. Rimane profondamente colpito dalla tragedia di Bhopal e comincia immediatamente a documentarne l'orrore. Le sue foto racconteranno a tutto il mondo il trauma e il dramma di una società costretta a pagare le colpe di altri. Oggi Bhopal, capitale della regione indiana centrale del Ma...

Raghu Rai, massimo esponente della fotografia indiana.

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Come immaginiamo l’ India ? Quali sono le fantasie che si rincorrono nella nostra mente, quando cerchiamo di immaginare un paese enorme, dove vive più di un miliardo di abitanti, che forse tra vent’anni sarà anche più popolato della Cina, dove si trovano foreste tropicali, mari dalle acque limpidissime e montagne tra le più alte del mondo? Dove quotidianamente spiritualità e riti si intrecciano nel caos e nell’odore della vita? Dove povertà e ricchezza sono le facce della stessa medaglia? Il lavoro di Raghu Rai , massimo esponente della fotografia indiana, sembra dare una risposta esaustiva a queste domande. E’ nato nel 1942 a Jhanj, vicino a Lahore, nel Punjab un territorio che, all’epoca, era pakistano. Anche la sua è una famiglia numerosa, composta da quattro fratelli e sei sorelle. Il padre ingegnere, desidera che anche Rai segua la sua professione. E’ invece il fratello maggiore, già fotografo, ad influenzare le sue decisioni: nel 1965 invia alcuni dei suoi scatti al londinese...

Le grotte di Ajanta del Maharashtra contengono dipinti e sculture considerati pietre angolari dell'arte religiosa buddhista.

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Le grotte di Ajanta del Maharashtra, India, sono monumenti scavati nella roccia databili al II secolo a.C. che contengono dipinti e sculture considerati pietre angolari dell'arte religiosa buddhista e dell'arte pittorica monumentale. Le grotte si trovano subito fuori dal villaggio di Ajinṭhā nel distretto di Aurangabad (Maharashtra). Dal 1983 le grotte di Ajanta sono un patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Secondo il National Geographic "la fede è il motivo per cui per secoli quasi tutti i templi buddhisti, compresi quelli di Ajanta, vennero costruiti sotto il comando ed il patrocinio dei re Hindu". Le grotte si trovano in una scarpata a forma di zoccolo di cavallo, coperta da alberi e cespugli a circa 3,5 km dal villaggio di Ajanta. Si trova nel distretto di Aurangābād nello stato di Maharashtra (106 chilometri dalla città di Aurangabad). Le città più vicine sono Jalgaon (60 km) e Bhusawal (70 km). In fondo alla scarpata scorre il Waghur, un ruscell...