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Visualizzazione dei post con l'etichetta Monumenti storici

Edimburgo "Calton Hill" un mix di aree commerciali e strade residenziali.

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Così abbiamo continuato a camminare, ammirando le vecchie case vittoriane che costeggiavano la strada. In lontananza, potevamo già vedere Calton Hill con il Monumento a Nelson.  Poco dopo, abbiamo raggiunto i piedi della collina e abbiamo iniziato la breve salita, che si è rivelata ampiamente ripagata.  Purtroppo, il Monumento a Nelson era completamente coperto da impalcature dal basso, a causa dei lavori di ristrutturazione in corso.  Pertanto, la vista non è stata così impressionante come previsto. Si trova nel punto più alto di Calton Hill ed è dedicato all'ammiraglio Lord Horatio Nelson.  Era un ufficiale della marina britannica ed eroe nazionale che vinse la battaglia di Trafalgar nel 1805 ma fu ferito a morte proprio lì. Índice. [ hide ] Edimburgo "Calton Hill" patrimonio mondiale dell'UNESCO. Ma Claton Hill, patrimonio mondiale dell'UNESCO, aveva molto di più da offrire.  Poi siamo arrivati al Monumento Nazionale di Scozia. Fu progettato come me...

Una passeggiata nella storia: la scultura Caccia al Bisonte Germanico.

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Oggi voglio condividere con voi un'affascinante scultura in cui mi sono imbattuta durante una tranquilla passeggiata nel Tiergarten di Berlino, in particolare lungo la Fasanerieallee.  La scultura si intitola "Antico Wisentjagd germanico" e offre uno sguardo affascinante sia sull'arte storica che sui valori sociali. Argomenti del post: [ hide ] La scultura "Caccia al Bisonte Germanico" nel Tiergarten di Berlin. L'"Altgermanische Wisentjagd", che si traduce in "Caccia al bisonte dell'antica Germania", è un'opera straordinaria creata dal rinomato scultore Fritz Schaper.  Noto per il suo stile neoclassico e la cura dei dettagli, Schaper completò quest'opera alla fine del XIX secolo.  La scultura raffigura vividamente una scena dell'antica mitologia germanica.  La scultura raffigura vividamente una scena dell'antica mitologia germanica, in cui i cacciatori sono impegnati nella pericolosa caccia al bisonte.  ...

Un'altra passeggiata nella storia: la scultura "Caccia alla volpe nell'epoca imperiale" nel Tiergarten di Berlino

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La "Caccia alla volpe nell'epoca imperiale" è un'opera imponente del noto scultore Wilhelm Haverkamp. Haverkamp, ​​noto per il suo stile realistico e l'attenzione ai dettagli, completò quest'opera all'inizio del XX secolo. La scultura raffigura una scena di una tradizionale caccia alla volpe, un passatempo popolare nel Reich tedesco. Il cacciatore presenta con orgoglio la volpe uccisa, accompagnato dai suoi cani, che scorrazzano eccitati intorno alla scena. Stando di fronte alla scultura, non si può fare a meno di essere catturati dal movimento dinamico catturato nel bronzo. Sebbene il cavallo sollevi lo sguardo un po' languidamente dal suo pascolo, fa da sfondo tranquillo ai cani immersi nella frenesia della caccia. La capacità di Haverkamp di rappresentare azione ed emozioni in modo così vivido è testimonianza della sua abilità e della sua profonda conoscenza dell'anatomia umana e animale.   Contesto storico e stilistico Wilhelm Haverkamp...

Il Colosseo a Roma, tra verità e leggenda continua a sorprendere con la sua maestosità.

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Il Colosseo romano è un simbolo del tempo dell'Impero Romano. Prima come ora continua a sorprendere con la sua maestosità e quello che vi è successo. E anche prima, come adesso, è avvolta da un alone di miti, leggende e curiosità. Il Colosseo romano è uno di quegli edifici che chiunque può identificare, anche se non lo ha mai visitato. È un simbolo universale. Anche un noto software per la masterizzazione di CD (Nero Burning) ha il Colosseo in fiamme nella sua icona (in questo caso la parola brucia è equiparata a "brucia"). Con i suoi imponenti 189 metri di lunghezza e 156 di larghezza (uno stadio e mezzo di calcio), il Colosseo ha un perimetro di 527 metri e una capienza di 50.000 spettatori. Argomenti del post: [ hide ] Il Colosseo Romano, patrimonio mondiale. Oltre a far parte delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1980. La sua forma particolare e la sua storia affascinante ne hanno fatto...

Sosta a Mathura una delle sette città sacre degli hindu.

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Leggo che Mathura, Uttar Pradesh , sembra un grosso e sciatto villaggio – come sembra? – ma in realtà è una delle sette città sacre degli hindu. Ci sono Varanasi e Hardwar sulla grande madre Gange, poi Ayodhya il luogo di nascita di Rama , Kanchipuram la grande città tempio scivaita nel Tamil Nadu , poi Ujgiain – non ho mica tanto capito perché -, poi Dwarka dove Krishna regnò da adulto, e infine lei, Mathura , la culla di Krishna. Qui, cioè, è nato Krishna, l’Essere Supremo, venuto al mondo in una prigione sotterranea, perché l’odioso Kansa, lo voleva uccidere appena nato, come tutti gli altri fratelli, suoi meno fortunati predecessori figli di Devki, la sorella di Kansa, e di Vasudev, il prediletto del re Ugrasen, padre di Kansa e di Devki. Chiaro no? Una storia di successione al trono e di profezia maligne, un intreccio quasi bollywoodiano per cui Kansa, il cattivo, doveva uccidere i figli della sorella, altrimenti l’ottavo avrebbe ucciso lui. Se ho capito bene, l’ottavo f...

Un viaggio alla scoperta della natura, la storia, la cultura e le tradizioni dell’Afghanistan.

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Si può facilmente supporre che prima del 2001 ben pochi italiani conoscessero qualcosa di più dell’Afghanistan oltre il nome; un’idea – molto vaga – della sua collocazione geografica e dei confini territoriali, qualche ricordo di un’invasione sovietica (chi per età poteva rammentarla) e immagini di figure femminili rinchiuse in un burqa, un fitto reticolato di stoffa come finestra sul mondo. Si può altrettanto facilmente supporre che oggi gli italiani ne sappiano appena poco di più, nonostante i quasi dieci anni di guerra trascorsi, e che le scarse informazioni comprendano gli aspetti peggiori: talebani, mederse, kamikaze, signori della guerra, coltivazione di oppio e traffico di droga, sharia, ancora burqa. Poco male, si potrebbe cinicamente concludere: meno si conosce il ‘nemico’ e meglio è. Può in tal modo continuare a essere ‘l’altro’, il diverso, il barbaro a cui portare democrazia, diritti umani e cultura. Cofanetto V, dal tesoro di begram, avorio, I sec Uno dei tesori più straor...

12 luoghi abbandonati nel mondo da visitare almeno una volta nella vita.

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Nulla può battere l’adrenalina di trovarsi in un parco divertimenti abbandonato, o nell’esplorare lo charm passato di un hotel abbandonato con alcuni amici in mezzo alla foresta brasiliana. Qui ad Immagini del Mondo ci piace l’adrenalina, ma nulla di eccessivo eh! Nessun centro mentale abitato da fantasmi o isole stregate! La Urbex​, abbreviazione di Urban Exploration​, è l'opposto del turismo. Invece che visitare i musei si entra in posti abbandonati, disabitati e spesso pericolanti. E' un culto che gli adepti celebrano non sugli altari ufficiali del turismo tradizionale, quelli aperti al pubblico pagante. Contenuto del post: [ hide ] 12 luoghi abbandonati nel mondo da visitare almeno una volta nella vita. Continuate a leggere per scoprire la nostra lista dei migliori luoghi abbandonati nel mondo che sono solamente un po’ paurosi Hồ Thuỷ Tiên – Hué, Vietnam. Questo parco divertimenti abbandonato in Vietnam è uno dei luoghi più incredibili che potete visitare. ...

L'Abruzzo vanta il titolo di "Regione Verde d'Europa", grazie alla presenza dei suoi 3 parchi nazionali.

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L'Abruzzo è una regione a statuto ordinario dell'Italia peninsulare, compresa tra l'Adriatico e l'Appennino centrale, con capoluogo L'Aquila. Pur essendo geograficamente parte dell'Italia Centrale , l'Abruzzo è legato storicamente e linguisticamente all'Italia Meridionale. L'Abruzzo vanta il titolo di " Regione Verde d'Europa ", grazie alla presenza dei suoi 3 parchi nazionali (il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga), al Parco Naturale Regionale Sirente-Velino , all'Area Marina Protetta Torre del Cerrano e alle trentotto aree protette che rappresentano il 36,3% della sua superficie totale, la più alta in Europa. All'interno delle numerose aree protette, disseminate non solo sulla dorsale appenninica, ma anche sulle dolci e fertili colline dell'entroterra e lungo i 130 Km di costa, è custodito oltre il 75% delle specie anima...

In Basilicata ci sono tanti luoghi meravigliosi da esplorare coperti da meravigliosi boschi e splendide foreste.

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La regione Basilicata è situata tra la Calabria e la Puglia , nella parte meridionale dell’Italia. Non si visita la Basilicata per caso, ma si sceglie di soggiornare in questa terra solo per vivere un’esperienza diversa, immergendosi in luoghi dove silenzio, colori, profumi e sapori portano lontano dal frastuono e dallo stress della vita moderna, regalando sensazioni uniche.   I boschi e le foreste che ricoprono le montagne sono costellati da piccoli e suggestivi borghi fin sopra i 1000 m di altitudine, dove l’aria pura, i sapori genuini e le bellezze della natura si uniscono alle testimonianze storiche per soddisfare ogni desiderio di conoscenza.   Bellissima, e tuttavia ancora poco esplorata, è la zona dei Laghi di Monticchio, una delle aree più spettacolari della Basilicata. Il lago Grande e il lago Piccolo, sono due splendidi specchi d’acqua che occupano i due crateri, ormai spenti, del Monte Vulture e sono circondati da una fitta e lussureggiante vegetazione. ...

Il meglio di Immagini del Mondo nel mese di Junio 2015: ecco i 10 articoli più cliccati.

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1.- Irlanda tra natura e leggenda. L'Irlanda, l' “Isola Smeralda”, il “Paese Verde”, con le sue immense distese di prati e pascoli, con i suoi fiumi e le scogliere a picco sul mare.   Con le sue tradizioni e leggende, e le pittoresche località cittadine e rurali. Un paradiso naturale che si estende da un mare all'altro: prima l'Oceano Atlantico, poi il Canale del Nord, il Mare d'Irlanda e infine il Mar Celtico.   Spiagge, Continua a leggere ... »   2.- La vita nei villaggi indonesiani negli scatti di Herman Damar . Herman Damar è un fotografo Indonesiano che vive a Jakarta. Con i suoi scatti ci regala uno scorcio sulla vita quotidiana nei piccoli villaggi dell'Indonesia.   Sono splendide foto che dipingono un mosaico intimo e colorato che ha come protagonisti gli indonesiani e il loro stretto rapporto con la Terra. Molte delle sue fotografie hanno come protagonisti i bambini e la loro stretta Continua a leggere ... »  

Irlanda tra natura e leggenda.

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L'Irlanda, l' “Isola Smeralda”, il “Paese Verde”, con le sue immense distese di prati e pascoli , con i suoi fiumi e le scogliere a picco sul mare.   Con le sue tradizioni e leggende, e le pittoresche località cittadine e rurali. Un paradiso naturale che si estende da un mare all'altro: prima l'Oceano Atlantico, poi il Canale del Nord, il Mare d'Irlanda e infine il Mar Celtico.   Spiagge, grandi baie, insenature, pareti rocciose: la costa muta velocemente con la marea, come le emozioni di chi, viaggiando, raggiunge prima un posto, poi l'altro.   L'Irlanda è tutto questo, è acqua, è verde che si perde all'orizzonte , è foschia, è cielo azzurro ed è anche tanta pioggia.   In alcune aree piove, quasi tutto l'anno, in altre c'è vento: l'estremo nord e l'ovest del paese sono due delle regioni più ventose d'Europa.  

Le grotte di Ajanta del Maharashtra contengono dipinti e sculture considerati pietre angolari dell'arte religiosa buddhista.

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Le grotte di Ajanta del Maharashtra, India, sono monumenti scavati nella roccia databili al II secolo a.C. che contengono dipinti e sculture considerati pietre angolari dell'arte religiosa buddhista e dell'arte pittorica monumentale. Le grotte si trovano subito fuori dal villaggio di Ajinṭhā nel distretto di Aurangabad (Maharashtra). Dal 1983 le grotte di Ajanta sono un patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Secondo il National Geographic "la fede è il motivo per cui per secoli quasi tutti i templi buddhisti, compresi quelli di Ajanta, vennero costruiti sotto il comando ed il patrocinio dei re Hindu". Le grotte si trovano in una scarpata a forma di zoccolo di cavallo, coperta da alberi e cespugli a circa 3,5 km dal villaggio di Ajanta. Si trova nel distretto di Aurangābād nello stato di Maharashtra (106 chilometri dalla città di Aurangabad). Le città più vicine sono Jalgaon (60 km) e Bhusawal (70 km). In fondo alla scarpata scorre il Waghur, un ruscell...