Strøget è una delle più famose aree pedonali di Copenaghen.

Strøget è una delle più famose aree pedonali di Copenaghen. Si trova al centro della città ed ospita una delle vie pedonali dello shopping più lunghe in Europa.
Viene denominata come “Strøget” non soltanto la via principale ma anche tutte le vie pedonali circostanti.
Fino alla fine del diciannovesimo secolo, l’area pedonale di Strøget era conosciuta come Ruten. Questa collezione di strade è stata da sempre tra le più alla moda della città. La disposizione delle strade che comprende Strøget è in vigore dal 1728 quando Frederiksberggade, una via contigua, venne pedonalizzata dopo un incendio.
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La maggior parte degli edifici lungo la strada risalgono alla fine del diciannovesimo secolo o agli inizi del ventesimo secolo, con il più antico edificio risalente al 1616.
Strøget fu convertita in una zona pedonale il 17 novembre 1962, quando le auto cominciavano a dominare le vecchie strade centrali di Copenaghen.
La creazione di quest’area pedonale venne ispirata da quelle create in Germania dopo la guerra, durante gli anni ’50. A quel tempo la strada veniva chiusa al traffico soltanto per alcuni giorni a Natale.
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La chiusura del 1962 fu inizialmente un processo temporaneo, ma il cambiamento fu reso permanente nel 1964 e la strada è rimasta chiusa al traffico sin da allora.
L’idea di “un area riservata ai pedoni” fu per molto tempo considerata come controversa. Infatti, alcune persone credevano che i danesi non avessero la mentalità per la “vita pubblica” e lo shopping come svago.
Molti commercianti locali credevano che la costruzione di un’area simile avrebbe in realtà spaventato gli affari.
La decisione urbanistica fu presa così male che il fondatore di Strøget, Alfred Wassard, all’epoca sindaco della pianificazione urbanistica di Copenaghen, fu anche minacciato di morte.
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Si narra che il giorno dell’inaugurazione agenti di polizia fossero presenti per proteggere il sindaco e i partecipanti dalle minacce di omicidio mentre infelici automobilisti suonavano il clacson su strade secondarie per sottolineare il loro disappunto nei confronti del nuovo piano urbanistico.
L’evento tuttavia fu ricordato come un gran traguardo per la città e fu anche accompagnato da danze e musica.
Il clima di forte opposizione mostrato dai commercianti locali fece sì che i negozi più eleganti all’estremità orientale dell’area pedonale non collaborassero e cercassero di limitare il progetto alla sua parte occidentale, che era allora dominata da bar e cinema.
Nonostante ciò, Strøget si rivelò subito un successo e l’area divenne subito affollata da nuovi acquirenti e cittadini curiosi di esplorare un’area senza traffico automobilistico.
Basandosi sul successo di Strøget, la rete pedonale si espanse in modo rapido ma frammentario alle strade contigue.
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