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Aree protette africane: il Parco Nazionale Lake Mburo racchiude grandi tesori e magiche atmosfere.

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Il parco ha un’estensione di 260 chilometri quadrati con un’altitudine tra i 1200 e i 1828 metri sul livello del mare. Il parco non è così famoso come quelli dell’ovest e quelli dove si possono incontrare i gorilla ed è anche uno fra i meno estesi dell’Uganda, ma racchiude in un piccolo angolo del Distretto di Ankole, grandi tesori e magiche atmosfere. Il parco ha un livello di precipitazioni annue non molto elevato per gli standard ugandesi; ciò nonostante oltre il 20% della sua superficie è occupato da zone umide e acque dolci. Il lago che dà il nome al parco è infatti soltanto uno dei cinque specchi d’acqua che si trovano entro i suoi confini e fa parte di un sistema complesso di laghi e zone paludose interconnesse ed alimentate dal fiume Rwinzi. Il resto del territorio del parco è occupato da savana alberata dove diverse specie di acacia si trovano insieme e da zone ad alte erbe. Purtroppo gli ecosistemi del parco hanno subito il pesante impatto provocato dai pastori Bahima che fa...

Aree protette africane: il parco Bwindi Impenetrable Forest è una preziosa riserva naturale.

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Situato nella punta sud-ovest del territorio ugandese, accanto alla linea di confine con la Repubblica Democratica del Congo, il Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi (Bwindi Impenetrable Forest National Park) è una preziosa riserva naturale la cui prima istituzione risale al 1932, quando due porzioni della foresta di Bwindi furono dichiarate riserve naturali della Corona Britannica: la Kayonza Crown Forest Reserve (a nord) e la Kasatora Crown Forest Reserve (a sud). Negli anni successivi le due riserve vennero accorpate ed allargate con altri territori circostanti a più riprese, fino a che nel 1991 il territorio venne designato Parco Nazionale con il nome attuale, insieme alla Riserva dei Gorilla di Mgahinga e alla Riserva dei Monti Rwenzori. Nel 1994 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO ed oggi rappresenta uno degli ecosistemi più ricchi e preziosi di tutta l’Africa. Il Parco si estende su una superficie di oltre 330 km², coperta da foresta tropicale (o g...

Aree protette ugandesi: Parco Nazionale Kidepo Valley di grande fascino per la sua remota posizione.

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Il parco ha un’estensione di 1442 chilometri quadrati. Con un’altitudine compresa tra i 900 ed i 2750 metri, il parco è attraversato da due vallate principali: Kidepo e Narus Valley e presenta ambienti di savana alberata, foresta montana e a galleria, astensioni a palme e alture rocciose. Di grande fascino per la scarsità di visitatori e per la sua remota posizione, con vaste aree selvagge e contingenti animali in continua crescita dopo le stragi del periodo della guerra civile. All’interno del parco si possono trovare oltre un’ottantina di mammiferi (con una ventina di predatori e cinque primati) e oltre 460 specie di uccelli, con grandi mandrie di elefanti e di bufali, molti leoni, antilopi, zebre, struzzi. E’ inoltre l’unico parco ugandese dove vive il ghepardo, lo sciacallo, l’orice di besia, il kudu maggiore, la gazzella di Grant, il protele ed il caracal. Recenti sono le reintroduzioni di giraffe ed eland (antilope). Kidepo è sicuramente uno dei parchi ugandesi meno visitati, ...

Aree protette africane: nel Parco Nazionale Queen Elizabeth National Park vengono tutelate 95 specie di mammiferi.

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Il Parco Nazionale Regina Elisabetta ( Queen Elizabeth National Park ) è situato nel sud-ovest dell’Uganda e sorge a diretto contatto con altre importanti riserve faunistiche ed ambientali: il Parco Nazionale di Kibale (all’interno dei confini Ugandesi) ed il Parco Nazionale dei Monti Virunga (nella Repubblica Democratica del Congo). Sono compresi inoltre al suo interno la foresta di Maramagambo e parte del Lago Edward (di cui la porzione restante rientra nei confini del Congo) e raggiunge nel lato orientale le sponde del Lago George. Fondato nel 1954, il Parco prende nome dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra e con la sua estensione di quasi 2˙000 km² copre tre distretti ugandesi. Il 50% della sua superficie appartiene infatti al Distretto di Bushenyi, al Distretto Rukungiri ne fa capo circa un 33%, mentre il restante 17% appartiene al Distretto di Kasese. Nonostante molti animali siano stati minacciati e decimati nella guerra tra Uganda e Tanzania alla fine degli anni Settanta, s...

Aree protette africane: Il Murchinson Falls National Park è il parco nazionale più vasto dell’Uganda.

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Il Parco Nazionale delle Cascate Murchison ( Murchison Falls National Park ) è situato a nord-ovest dell’Uganda, nei pressi del Lago Alberto (di cui comprende un tratto di costa orientale) e del Nilo Vittoria. Quest’ultimo lo attraversa per tutta la sua lunghezza da est ad ovest (per circa 115 km), dando origine alle cascate Murchison da cui il Parco prende il nome. Assieme alle riserve naturali adiacenti, il Bugungu Wildlife Refuge ed il Karuma Wildlife Refuge , costituisce l’insieme di aree protette noto come Murchison Falls Conservation Area (area che ha complessivamente un’estensione di oltre 5˙000 km²). Il parco deve il suo nome ad un esploratore europeo, Samuel Beker: giunto alle cascate nel 1863, egli decise di battezzarle in onore del geologo Roderick Murchison, l’allora presidente della Royal Geographical Society. Dichiarato Parco Nazionale nel 1952, con i suoi 3.480 km² di superficie è il parco nazionale più vasto dell’Uganda ed ospita diversi habitat equatoriali e tropical...

Nei cratoni più antichi della Terra è più probabible trovare diamanti.

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Ci sono regioni della Terra rimaste relativamente indisturbate da almeno 600-700 milioni di anni. I geologi le chiamano cratoni, spiega Gregori Gohn ricercatore dell'Usgs (U.S. Geological Survey) di Reston, Virginia (USA). "Hanno di solito notevoli estensioni, sono pianeggianti, non hanno attività geologica, con l'eccezione, a volte, di un debole inarcamento. Nei cratoni classici vi sono vaste aree  in cui affiorano rocce magmatiche o metamorfiche (cioè molto rimaneggiate durante eventi geologici di vario tipo): molto antichi, sono chiamate "scudi" e circondate di fasce di rocce sedimentari più giovani". Fonte . Cratoni con indicata l'età di formazione I cratoni sono costituiti da rocce a bassa densità. I cratoni (dal greco kràtos, rigido) sono isole continentali che si sono formate da 3,8 a 1,6 miliardi di anni fa durante il consolidamento della crosta terrestre. I più antichi si chiamano archeoni, gli altri proteoni. Rocce leggere. Sono costituiti...

I migliori documentari: Great Barrier Reef la grande barriera corallina australiana.

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La Grande barriera corallina (in inglese Great Barrier Reef) è la più grande estensione di corallo nel mondo, composta da oltre 2 900 barriere coralline singole e da 900 isole; si estende per 2 300 km, su una superficie di circa 344 400 km². È una delle più grandi attrazioni turistiche dell'Australia, generando ogni anno un reddito per 5 miliardi di dollari australiani (3,9 miliardi di dollari). Nella barriera corallina vi sono moltissime specie vegetali e animali marini. Si trova al largo della costa del Queensland, nell'Australia nord-orientale. La Grande Barriera Corallina può essere vista dallo spazio ed è la più grande struttura fatta di organismi viventi. La struttura è composta da miliardi di minuscoli organismi, noti come i polipi del corallo. La barriera ha una grande biodiversità, ed è stata inclusa come Patrimonio dell'Umanità nel 1981. Una grande parte della barriera corallina è protetta dal Parco Marino della Grande Barriera Corallina, che contribuisce a li...