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lunedì 30 aprile 2012

La storia del Palazzo Ducale riflette per molti versi la storia del potere di Genova.

Palazzo_Ducale_Genova lato_Piazza_De_FerrariPalazzo Ducale è uno degli edifici più importanti di Genova. La sua storia riflette per molti versi la storia del potere di Genova, in quanto ha visto avvicendarsi Capitani del Popolo e Dogi; ma non solo, la storia di Palazzo Ducale può essere anche costituita dalla storia dei rifacimenti, delle ristrutturazioni nei secoli. 

Uno specchio degli stili artistici e architettonici che hanno caratterizzato la storia dell’arte dal ‘200 allo ‘800.

MANIFESTO_COPPA
Palazzo Ducale è un grande edificio monumentale di 35.000 metri quadrati e con un volume di 250.000 metri cubici. 

Il palazzo si sviluppa tra via Tommaso Reggio, Piazza Matteotti, Piazza De Ferrari e salita dell’Arcivescovado e del Fondaco. 

Ha due ingressi da Piazza Matteotti e da Piazza De Ferrari. Essendo stato luogo di potere per molti secoli ed essendo nato dall’aggregazione e dall’ampliamento di edifici medievali precedenti, risente fortemente della commistione tra parti medievali, cinquecentesche, neoclassiche, neomedievaliste e interventi del Genio Civile in seguito ai bombardamenti del 1942. Di seguito, la descrizione sarò incentrata sullo stato attuale di Palazzo Ducale. 

Gli elementi strutturali e architettonici sono molti, e inoltre sono stati cambiati e rimaneggiati nel corso dei secoli. Oggi Palazzo Ducale è diventato il Palazzo della Cultura e dei Beni Culturali, si propone quindi come spazio multifunzionale culturale. Per rendere più fruibile il palazzo, tra il piano porticato e il primo ammezzato è stato creato, nell’ultimo restauro ,un sistema di rampe, denominato Strada Appesa, un sistema di percorsi che ha l’intento di rivitalizzare il rapporto tra la città ducale e la città antica. 

La struttura è moderna ed è stata inserita negli spazi distrutti dai bombardamenti del ’44. A causa dell’incendio del 1777, sono andate completamente perdute le decorazioni delle Sale dei Consigli. Quelle del Maggior Consiglio erano ad opera del bolognese Marco Antonio Franceschini, quelle del Minor Consiglio erano del napoletano Francesco Solimena. Nella Medaglia della volta del Maggior Consiglio, Domenico Tiepolo aveva dipinto “Il massacro dei Giustiniani a Scio”, andato perduto anch’esso per i dissesti. 
Palazzo Ducale_perrone_3

Palazzo_Ducale_cortile

Palazzo_Ducale_Genova Affresco

Palazzo_Ducale_Genova lato_Piazza_De_Ferrari

Palazzo_Ducale_Genova Loggiato_e_cortile_maggiore

Palazzo_Ducale_Genova Salone_Maggior_Consiglio

Palazzo_Ducale_Genova Scalone_Dogale

Palazzo_Ducale_Genova Torre_Grimaldina

Palazzo_Ducale_Genova

palazzo_ducale_genova_sala_minor_consiglio

Palazzo_Ducale_insieme

Palazzo_Ducale_Torre_Grimaldina

Palazzo_Ducale-Porticato

palazzo_ducale-sala_maggior_consiglio2

palazzo_ducale-sala_minor_consiglio1
 
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Il Salto del Angel, la cascata più alta del mondo, si trova in piena foresta amazzonica del Venezuela.

salto_del_angel(venezuela)Il Salto Angel é la cascata più alta del mondo (979 metri) si trova in Venezuela, con una caduta ininterrotta dell'acqua per 897 m.
Si trova lungo il corso del torrente Carrao e precipita dall'altopiano della montagna Auyantepui. Il fiume che si trova alla fine del salto é il Kerepakupay, nel Parque Nacional de Canaima, in Venezuela alle coordinate 5°56′43″N 62°26′57″W / 5.94528, -62.44917.

Il "Salto Angel" la cascata più alta del mondo (979 m.) che discende dal monte Auyantepui, nello stato Bolivar, in Venezuela.

Il nome viene dal suo scopritore, il pilota americano, Jimmy Angel. Gli indigeni la chiamavano "Churun Meru" ed era considerata insieme alla montagna un luogo sacro. La cascata si trova nel cuore della foresta amazzonica dello Stato di Bolívar, nel sud del Venezuela e per vederla si deve fare una escursione di due giorni attraverso il fiume o sorvolare la zona con piccoli aerei.

angel_map_venezuela1Anche se avvistata per la prima volta nei primi anni del XX secolo dal esploratore Ernesto de Santa Cruz, la cascata non era nota al mondo fino alla sua scoperta ufficiale avvenuta nel 1933 da parte di un aviatore americano, James Crawford Angel, che stava sorvolando la zona alla ricerca di un qualche bacino minerario di valore. 

Nel 1936, torna in zona e riesce ad atterrare con il suo piccolo aereo sulla cima vicino alla parte superiore della cascata. Da allora le cascate, in suo onore sono correntemente denominate "Salto Angel" (in inglese "Angel Falls"). Per contrasto, il nome indigena delle cascate era la "bocca del diavolo".

Il monoplano di Angel, un Flamingo si impantanò sul terreno acquitrinoso fangoso e roccioso della cima del Auyan-tepui e rimase lì per 33 anni prima di essere portato via da un elicottero. Jimmy Angel ed i suoi tre compagni di esplorazione riuscirono a discendere il tepui e riuscirono a raggiungere il primo centro civilizzato soltanto dopo 11 giorni. L'aeroplano di Jimmy Angel si trova nel Museo de la Aviaciòn di Maracay; quello che può avvistarsi come un fugace lampo argenteo sulla cima é soltanto una replica che indica la posizione esatta.
Angel_falls

Salto_Angel_III_21-01-02

Salto_Angel_la_prima_veduta_21-01-02

salto_del_angel(venezuela)

salto del angel

salto del angel3

salto del angel1

salto del angel4

salto del angel2
 
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domenica 29 aprile 2012

I forti di Genova sono un sistema difensivo che scandisce gli eventi di buona parte della storia cittadina.

Forte_Diamante Genova6I forti di Genova sono un insieme di fortificazioni militari risalenti a diverse epoche, che la Repubblica di Genova edificò a difesa del territorio urbano del capoluogo ligure nel corso della sua storia.

Questo sistema difensivo scandisce gli eventi di buona parte della storia cittadina, quasi a punteggiare la complessa teoria delle sette cinte murarie che si sono sovrapposte nel tempo.
I forti di Genova_Quezzi

Fra queste, le mura sei-settecentesche che cingono ancora oggi a corona le alture che costituiscono il primo contrafforte dell'ormai prossimo Appennino Ligure e rappresentano la più lunga cinta muraria in Europa e la seconda al mondo, dopo la grande muraglia cinese.

Buona parte delle fortificazioni genovesi sono ancor oggi visibili e in alcuni casi anche visitabili.

Alle principali fortificazioni (complessivamente 16) vanno aggiunte quelle costruite a ponente, sulle alture tra Cornigliano e Sestri Ponente, nella seconda metà dell'Ottocento (Forte Casale Erselli, Forte Monte Croce, demolito nel 1959, e Forte Monte Guano), nonché il bastione San Bernardino, le torri ottocentesche (non completate, tranne la Torre Quezzi e quella di San Bernardino) e le numerose batterie costiere, alcune delle quali ancora esistenti (fra queste la più conosciuta è nota come Batteria del Vagno).
  • Forti lungo il perimetro delle Mura Nuove:
    Forte Castellaccio - Torre Specola
    Forte Sperone
    Forte Begato
    Forte Tenaglia
  • Forti esterni alle mura (alture di Sampierdarena):
    Forte Crocetta
    Forte Belvedere (non più esistente)
  • Forti sui crinali a nord delle mura:
    Forte Puìn
    Forte Fratello Minore
    Forte Fratello Maggiore (demolito nel 1932)
    Forte Diamante
  • Forti di levante (Val Bisagno, Albaro):
    Forte San Giuliano (oggi sede del comando regionale dei Carabinieri)
    Forte San Martino
    Forte Santa Tecla
    Forte Quezzi
    Forte Richelieu
    Forte Monteratti
  • Forti ottocenteschi di ponente (Cornigliano - Sestri Ponente):
    Forte Monte Croce (demolito nel 1959)
    Forte Casale Erselli
    Forte Monte Guano


 
 
I forti di Genova_2_fratelli
I forti di Genova_Diamante
I forti di Genova_Fratello_Minore
I forti di Genova_Puin
I forti di Genova_Quezzi
I forti di Genova_Quezzi1
Forte dei Ratti
 forte_tecla
I forti di Genova_Santa_Tecla
I forti di Genova_Sperone
Genova_Torre_Granarolo
 
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Le Everglades sono una regione paludosa subtropicale situata nella porzione meridionale dello stato della Florida (USA).

everglades_panorama_aereoLe Everglades sono una regione paludosa subtropicale situata nella porzione meridionale dello stato della Florida, specificamente con parti nelle contee di Monroe, Collier, Palm Beach, Miami-Dade, e Broward. 

Benché molto modificate dallo sviluppo agricolo nella Florida centrale e meridionale, le Everglades formano la metà meridionale di un grande spartiacque che sorge nei pressi di Orlando, noto come sistema del Fiume Kissimmee. 

everglades_mapIl Kissimmee scorre da Taylor Creek, Nubbin Slough, e Fisheating Creek, e si scarica nel vasto (1.890 km²) e poco profondo (3 m) Lago Okeechobee. 

L'acqua che lascia il Lago Okeechobee nella stagione umida forma le Everglades, un'inondazione annuale, poco profonda e dal movimento lento, che può arrivare a 65 km di larghezza e ad oltre 160 di lunghezza, e scorre verso sud attraverso una piattaforma calcarea, nella Baia di Florida all'estremità meridionale dello stato.

Le Everglades si estendono dal Lago Okeechobee a nord, alla Baia di Florida a sud ed erano un tempo delimitate dalla palude Big Cypress ad ovest e dalla costa atlantica ad est. Sono state chiamate il Mare d'erba (Douglas, 1947) a causa del lento scorrere delle acque dall'Okeechobee in direzione sud e della predominanza di una ciperacea chiamata cladium. Punti leggermente elevati, in questa zona estremamente pianeggiante, sono coperti da alberi, solitamente cipressi.

Circa il 50 percento delle Everglades originarie sono state perse in favore dell'agricoltura. Gran parte di ciò che resta è oggi protetto da un Parco nazionale e da aree di conservazione delle acque.

L'acqua delle Everglades viene ancora usata come fonte idrica per grandi città dell'area quali Miami. Le Everglades sono attraversate da ovest a est da una strada a pagamento chiamata "Alligator Alley", che fa parte della Interstate 75.

Esistono diversi piccoli fiumi, come il Miami e il New River ad est e lo Shark River a sudovest. Il movimento delle acque di superficie è generalmente in direzione sud-sudest.
Everglades%20Animals%20-%20Snake[1]

everglades_Flanhinga

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