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venerdì 27 luglio 2012

Sudafrica, guida alla scoperta di questa terra incantata, illuminata dai colori dell'arcobaleno.

south_africa coat_of_armsLa Repubblica del Sudafrica (af. Republiek van Suid-Afrika, ingl. Republic of South Africa), o Sudafrica, è uno Stato indipendente dell'Africa australe. È situato nella punta meridionale del continente africano e confina a nord con la Namibia, il Botswana e lo Zimbabwe, a nord-est con il Mozambico e lo Swaziland; comprende nei suoi confini il Lesotho. Si affaccia inoltre sull'oceano Atlantico e su quello Indiano. Capo Agulhas, il punto più meridionale del continente africano, delimita il confine fra i due oceani.

Dalla fine del regime di apartheid – vigente fino ai primi anni novanta – il Paese ha acquisito la denominazione informale di Rainbow Nation ("nazione arcobaleno", ovvero "abitato da persone di diversi colori").

Il Sudafrica è inoltre l'unico Paese al mondo con tre capitali: Pretoria, sede del Governo, Città del Capo, dove si trova il Parlamento, e Bloemfontein, sede del potere giudiziario. Ai fini internazionali, tuttavia, è Pretoria a essere identificata come capitale in quanto sede della Presidenza.

south-africa-mapIl territorio sudafricano è in gran parte formato da altopiani, il cosiddetto Alto Veld, che in generale si innalza verso ovest, raggiungendo quote comprese fra i 900 e i 1.800 m s.l.m.

Verso le coste l'altopiano presenta un orlo rialzato, detto Grande Scarpata, che si articola in diverse catene montuose separate da aree livellate dall'erosione (il principale agente modellatore del territorio, che non fu più interessato da ingressioni marine importanti dopo il Paleozoico).

La Scarpata include a sud-ovest massicci isolati, come Table Mountain (1.914 m), un massiccio di arenaria che incombe su Città del Capo; a est e a nord si sviluppa invece in catene montuose importanti; le principali sono i monti Drakensberg (Monti dei Draghi), caratterizzati da effusioni basaltiche e cime che toccano altezze superiori ai 3000 m (la più alta è il Njesuthi, 3.408 m), da cui si dipartono catene minori (Stormberg, Nieuwveld e Sneeuwberg).

Sempre nella zona nordorientale si trovano anche i sistemi montuosi Swartberg e Langeberg. Al di là della Scarpata si estende la pianura alluvionale costiera detta Basso Veld, salvo nella zona della Penisola del Capo, dove le formazioni rocciose giungono direttamente all'Oceano in una successione di promontori con coste a falesia. Il centro del paese è in gran parte occupato dai bacini semi-desertici del Grande e Piccolo Karoo, che sfumano a nord-ovest nel deserto del Kalahari, condiviso da Sudafrica e Namibia.

Da un punto di vista geologico, il territorio del Paese poggia su uno zoccolo di rocce cristalline del Precambriano, venate da importanti filoni auriferi e uraniferi (concentrati nella regione del Witwatersrand, in Transvaal). Il Karoo ricopre questo zoccolo con sedimenti di età paleozoica e mesozoica in alcuni punti fino a 7.000 m di profondità; anche questi sedimenti hanno un'importanza economica, essendo non raramente ricchi di carbone e di petrolio.
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martedì 24 luglio 2012

Cuba ieri, oggi e domani, l’arcipielago caraibico raccontato in immagini.

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La Repubblica di Cuba è un arcipelago dei Caraibi settentrionali, posto tra il Mar dei Caraibi, il Golfo del Messico e l'oceano Atlantico. Verso nord si trovano gli Stati Uniti e Bahamas, ad ovest il Messico, a sud le Isole Cayman e la Giamaica, e a sud-est Haiti.

Non si ha la certezza sull'origine del nome Cuba. Tra le ipotesi più accreditate esso deriverebbe o da cubao, parola degli indigeni Taino, il cui significato è traducibile pressappoco con "dove si trova terreno fertile", o dalla contrazione di due parole Arawak: coa (luogo, terra, terreno) e bana (grande) con il significato quindi di "grande luogo".
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La flora cubana è estremamente varia e suggestiva e conta oltre 8000 specie. La foresta pluviale è concentrata in alcuni tratti delle zone montagnose. Le pianure e le alture di modesta elevazione, furono deforestate fin dai primi secoli della conquista spagnola per utilizzarne il prezioso legname, soprattutto mogano e tek, principalmente per la costruzione di navi.

Oggi al loro posto, si estendono decine di migliaia di chilometri quadrati di colture. La canna da zucchero rappresenta sicuramente la coltura dominante e l'industria a essa collegata ha goduto negli ultimi anni di una grande modernizzazione, grazie a nuovi macchinari e fertilizzanti, aumentando così notevolmente i raccolti, stimati intorno a sette milioni di tonnellate l'anno. Un'altra produzione molto importante è quella del tabacco; non tanto per il ricavo ottenuto quanto per il prestigio ormai riconosciuto in tutto il mondo. In percentuale maggiore vengono coltivati anche agrumi, mais, caffè e agave, quest'ultima utilizzata per la fabbricazione di cordami.

Il dolce paesaggio cubano è fortemente caratterizzato dalla presenza della palma reale, che svetta in piccoli e grandi gruppi o anche solitaria, in ogni angolo del paese; se ne contano oltre 70 milioni di esemplari. La palma reale è inserita nell'emblema nazionale di Cuba che ne rappresenta la repubblica. Con le sue foglie, particolarmente resistenti, si fabbricano da secoli i tetti delle case di campagna, cesti e cordami. Il fiore nazionale è la mariposa, (farfalla in spagnolo) che deve il nome alla sua forma e ai colori che la rendono molto simile all'insetto.

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La fauna è varia ed abbondante ed è priva di rettili velenosi ed anche di altri animali velenosi, escludendo tra gli insetti alcuni ditteri, gli imenotteri e alcuni animali marini, tra i quali si annoverano diverse specie di gasteropodi velenosi, pesci scorpione e pesci pietra. L'iguana, mostruosa ma innocua, è presente in molte zone dell'isola. Nelle aree paludose sono presenti il coccodrillo ed il caimano, che possono raggiungere i 4 metri di lunghezza. Essendo specie a rischio di estinzione, il governo cubano ha costituito delle aree di protezione per questi grandi rettili.

Le coste pullulano di uccelli marini, tra cui spiccano svariate specie di sterne, cormorani e pellicani per i più fortunati è possibile ammirare anche degli splendidi Colibrì. In genere è abbondante la presenza di uccelli. Famoso è l'uccello nazionale, tocororo, una specie endemica dell'isola, sorta di pappagallo che, con il suo elegante piumaggio bianco, rosso ed azzurro, riproduce i colori della bandiera nazionale. Le acque cubane, in particolare vicino alla barriera corallina, offrono uno straordinario spettacolo di pesci multicolori di varie dimensioni come i pesci pappagallo, i pesci pagliaccio e i pesci angelo. Questo meraviglioso spettacolo è meta di decine di migliaia di turisti subacquei da tutto il mondo.
 
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martedì 17 luglio 2012

Si allargano le fila dell’Esercito più famoso al mondo: scoperti altri nuovi soldati di terracotta.

Xi'_An_lo_Scopritore_delle_TombeL'esercito di terracotta è una scoperta archeologica cinese. È formato da 6.000 a 8.000 guerrieri in terracotta (non lo si sa con certezza poiché gli scavi sono ancora in corso), vestiti con corazze in pietra e dotati di armi.

Queste statue erano di "guardia" alla tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang.

Di queste statue sono state riportate alla luce solo 500 guerrieri, 18 carri in legno e 100 cavalli in terracotta. Tale sito archeologico si trova vicino a Xi'an, nella provincia Shaanxi della Cina.

map_xianLe ricerche archeologiche portarono alla luce, nel corso degli anni a partire dal 1974, quando vennero scoperte casualmente da un contadino, fosse contenenti: uomini in terracotta armati, carri, cavalli, statue di servitori, mandarini, concubine e oggetti di vita quotidiana come vasi ed utensili. Le statue rappresentano una minima parte del complesso archeologico che occupa un'area di 56.000 metri quadrati.

Secondo la testimonianza dello storico cinese Sima Qian, nato un secolo dopo la costruzione del mausoleo, tale costruzione fu un vero e proprio affare di stato, in cui lavorarono oltre 700.000 prigionieri nel corso di 10 anni di lavoro.

La camera funeraria, non ancora portata totalmente alla luce, sarebbe così profonda da attraversare 3 livelli di falde acquifere, con pareti in bronzo e circondata da fiumi di cinabro, cioè solfuro di mercurio che, per la filosofia taoista, sarebbe un attivatore energetico per l'immortalità.

L'immortalità era una fissazione dell'Imperatore, che aveva organizzato numerose spedizioni per terra e mare, alla ricerca del famoso elisir di lunga vita. Ma Qin Shi Huang Di è famoso anche per la costruzione della Grande Muraglia, una fortificazione lunga migliaia di chilometri.

Dalle più recenti scoperte, sembra che oltre ai soldati fossero presenti anche attori e giullari, il cui compito era di rallegrare le giornate di Qin Shi anche dopo la morte. Secondo quanto narra lo storico Sima Qian vissuto 100 anni dopo l'imperatore fondatore della dinastia Qin, alla creazione di questa imponente opera hanno partecipato oltre 700mila schiavi per oltre 10 anni di lavoro. I primi resti dell'Esercito di terracotta sono stati scoperti nel 1974 da due contadini, intenti a scavare un pozzo per le proprie coltivazioni; nel 1987 il sito è entrato a far parte del Patrimonio dell'umanità Unesco.
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Xian_museum
Quest'esercito rappresenta una replica fedele dall'armata che aveva contribuito a unificare la Cina. Tuttavia, nelle fosse, sono state trovate poche armi, poiché furono saccheggiate dai ribelli che si insediarono sul trono imperiale: la dinastia Han. Dalle posizioni delle mani e del corpo delle statue, si possono immaginare le tecniche di combattimento di fanti, alabardieri, arcieri e balestrieri. Si combatteva soprattutto a piedi; i carri ed i cavalli servivano per dirigere i movimenti della fanteria. La cavalleria fu introdotta più tardi, per affrontare i guerrieri nomadi che in battaglia utilizzavano appunto i cavalli.

Le statue colpiscono inoltre per il loro realismo e nei particolari: la tecnica usata per realizzarli consisteva nel compattare cerchi di argilla in modo da creare un tubo (il torace) e completate con l'aggiunta di gambe e braccia. La struttura poi, veniva ricoperta di blocchetti di argilla per creare le uniformi e successivamente decorata.
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terracotta warriors in Xian, China
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